lunedì 21 gennaio 2008

VICTORY DEI !

La forza calma, cheta, quella descritta nei saggi guerrieri nell'antico lontano oriente. Questo il segreto di una vittoria schiacciante, impagabile, la vittoria del forte che non abbisogna di muovere neppure un dito per manifestare la propria autorità. Visi sereni, vesti bianche, occhi serafici, un dominio incontrastato di duemila anni contro la massa rabbiosa dei soliti isterici rossi antagonisti. E contro quei presunti luminari che per primi alzarono la voce contro la visita del Santo Padre, come se alla Sapienza ci fossero solo la facoltà di Genetica e medicina, e non tutto l'ampio e prestigioso parco di scienze umanistiche. Che sconfitta indecorosa per questo popolo di isteriche checchine, tutti compiacenti alle baronie dei dottoroni, chiusi nei loro muri di cannabis e saccenza arrogante. Se fosse stato il Dalai Lama, o magari qualche esotico Imam mediorientale a dover inaugurare l'anno accademico della Sapienza, sarebbero stati tutti lì, a tirarsi le seghe dalla gioia "come siamo interetnici, interculturali"...ma il Papa, sia mai! E al vaticano non ci hanno pensato due volte, dietrofront! Per trasformare una situazione imbarazzante in una trionfale, luminosa, vittoria d'immagine. Eppure me le vedo le zecchette, nelle loro buie stanze, o sui prati con i bonghi tutti contenti a cantare "Evviva, il Papa è stato cacciato, il fascista se ne è andato". Tutti fascisti per costoro, dal Berlusconi atlantico al Bertinotti che presenzia alla sfilata militare del 25 aprile...tempo fa con l’aiuto dello straniero se la sono sfangata, ma da ieri, vista la penosa figura di merda, anche la Vittoria sarà da oggi per loro “fascista”. Penosi.

L’Ostile il Neopagano.

3 commenti:

Filippo ha detto...

Ciao Ostile. Tornato finalmente? ;)

Io ho trovato perfetta l'analisi di Gabriele Adinolfi, il cui articolo ho pubblicato nel mio blog. Non so se l'hai letto.

Il Redentore ha detto...

Io dico che il Papa, invece di pensare a pure tattiche, avrebbe DOVUTO presentarsi e correre questo famigerato rischio, per me sarebbe stato molto meglio, sopratutto perchè non avrebbe "viziosamente" seguito i dettami di certe filosofie moderne della comunucazione che sembrano più votate al marketing piuttosto che al "credo"...
...fermo restando che ancora non ho capito le "ragioni" degli intolleranti... scommetto che sono quasi tutti sposati, matrimonio rigorosamente celebrato in qualche bella chiesa rinomata, ovviamente, altrimenti come lo facciamo l'album da 5000 euro per vantarsene no?!?; e magari poi divorziati (tra l'altro)...
...che pena... che gente di M!

l'Ostile ha detto...

Sì Filippo, condivido anch'io il punto di Adinolfi. Ma questo è un problema non del Papa, ma della cristianità in genere e di come si è andata formando nel tempo. Personalmente sono per un fiero ritorno alle nostre illuminate fonti Pagane. Per il resto trovo che la tattica del Vaticano sia stata semplice e brillante...sono 2000 anni che questa bestia politica si dimena nell'inquieto panorama storico dell'umanità come una vera e propria monarchia sacrale, chi si stupisce oggi della policitizzazione delle alte sfere Vaticane pecca invero di ingenuità.